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Criteri di valutazione esami di profitto

Modalità delle prove di verifica dell’apprendimento

Le Scuole di Specializzazione si differenziano da tutti gli altri CdS per le modalità che riguardano le prove di verifica dell’apprendimento, che si basano su una valutazione collegiale di tutte le materie espressa con un unico voto, in trentesimi, per anno di corso. Ogni docente è personalmente responsabile dei metodi adottati per la verifica dell'apprendimento della disciplina da lui impartita Il numero esiguo di studenti favorisce una continua valutazione da parte dei docenti che avviene durante lo svolgimento delle attività formative sia per interventi degli studenti e/o domande poste dal docente, sia attraverso prove in itinere che consistono in elaborazione e discussione di tesine di approfondimento degli argomenti svolti, test scritti o colloquio. Il docente alla fine del periodo didattico è quindi in grado di esprimere un giudizio, supportato da più occasioni di valutazione, sull’interesse mostrato dagli studenti, sulla loro attiva partecipazione allo svolgimento degli argomenti trattati, sul livello di conoscenze pregresse e sui risultati di apprendimento conseguiti. L’esame collegiale è il risultato dell’insieme dei giudizi espressi da ciascun docente, secondo specifici criteri di seguito riportati. Per l’ammissione all’esame di profitto è indispensabile l’attestazione dello svolgimento del tirocinio e la relativa frequenza nella misura richiesta. L’attestato comprende anche una valutazione da parte del tutor che ha seguito lo specializzando nella struttura convenzionata: di tale valutazione si tiene conto sia per l’esito dell’esame che per quello della prova finale.

Parte integrante della valutazione finale è sia la frequenza (obbligatoria in misura del 75% per la didattica e del 100% per il tirocinio)) sia la valutazione espressa dai tutor aziendali delle varie sedi nelle quali gli studenti hanno svolto l’attività di tirocinio.

Una valutazione positiva comporta un incremento del voto di 2 unità. Una valutazione negativa, oppure una carenza nella frequenza richiesta comporta una penalizzazione di una o due unità.

Criteri di valutazione delle prove di verifica dell’apprendimento relativo alla didattica

Gli elementi di valutazione che concorrono all’attribuzione del voto sono:
  • la conoscenza e la capacità di comprensione
  • la capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • l’autonomia di giudizio, ovvero la capacità di senso critico e formulazione di giudizi
  • la capacità di comunicazione

Nella valutazione delle singole prove e nell’attribuzione del voto finale i docenti fanno riferimento alla seguente griglia:

VOTO DESCRITTORI

  • <18 insufficiente Conoscenze frammentarie e superficiali dei contenuti, errori nell’applicare i concetti, esposizione carente
  • 18 - 20 Conoscenze dei contenuti sufficienti ma generali, esposizione semplice, incertezze nell’applicazione di concetti teorici
  • 21 – 23 Conoscenze dei contenuti appropriate ma non approfondite, capacità di applicare i concetti teorici, capacità di presentare i contenuti in modo semplice
  • 24 – 25 Conoscenze dei contenuti appropriate ed ampie, discreta capacità di applicazione delle conoscenze, capacità di presentare i contenuti in modo articolato
  • 26 – 27 Conoscenze dei contenuti precise e complete, buona capacità di applicare le conoscenze, capacità di analisi, esposizione chiara e corretta
  • 28 – 29 Conoscenze dei contenuti ampie, complete ed approfondite, buona applicazione dei contenuti, buona capacità di analisi e di sintesi, esposizione sicura e corretta
  • 30 – 30 e lode Conoscenze dei contenuti molto ampie, complete ed approfondite, capacità ben consolidata di applicare i contenuti, ottima capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, padronanza di esposizione

Criteri di valutazione delle prove di verifica dell’apprendimento relativo al tirocinio

Nell’ambito dello svolgimento del tirocinio la valutazione da parte del tutor è ovviamente continua. Una volta completate le attività pratiche il tutor esprime un giudizio complessivo con l’attestato di frequenza: insufficiente, sufficiente, buono, ottimo, cui corrisponde nell’ordine + 2 punti, + 1 punto, 0 punti, - 2 punti.

Un giudizio più dettagliato è espresso con l’apposito questionario che riguarda la valutazione complessiva del tirocinio ed anche la valutazione specifica dello specializzando. In particolare vengono presi in considerazione la motivazione, la capacità di lavorare in gruppo, la capacità di adattamento, la capacità di risolvere problemi, la capacità di applicazione delle conoscenze teoriche, il livello di conoscenze pregresse; per ognuno di questi viene espresso un giudizio così impostato: molto elevato, elevato, sufficiente, insufficiente.

 
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